La Rodiola Rosea, magnifico antidepressivo naturale

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Milioni di persone soffrono di disturbi dell’umore e del morale. Perché nessuno parla della Rodiola Rosea, pianta che ha dimostrate proprietà antidepressive? 

Complice la crisi, i ritmi di vita sempre più stressanti, problemi lavorativi o di altra natura, negli ultimi anni è notevolmente cresciuto il numero delle persone che hanno disturbi di ansia, panico o depressione. E moltissimi fanno ricorso agli psicofarmaci, ansiolitici o antidepressivi, prescritti con discreta facilità a chiunque accusa i disturbi sopra menzionati.

Il consumo di questi farmaci è cresciuto a ritmi esponenziali, negli ultimi anni, e secondo un’inchiesta pubblicata da Il Fatto Quotidiano due anni fa, sono 11 milioni gli italiani che fanno uso di psicofarmaci. Un numero incredibile. Più di 1 italiano su 6 fa uso di psicofarmaci. E negli ultimi anni, hanno iniziato a somministrarli anche ai bambini che hanno “disturbi comportamentali“.

Apparentemente – a giudicare per esempio, dai post su Facebook – tutti vivono felici e contenti, siamo portati a nascondere il proprio malessere come se fosse qualcosa di cui vergognarci. Siamo circondati da persone che affrontano situazioni di disagio, ma che le occultano dietro un sorriso. I mass media, ma anche i social network, forniscono una “visione del mondo” patinata e irreale.

L’uso di farmaci è sicuramente indicato nei casi più gravi, ma spegnere la sensazione di malessere senza cercare di capirne la natura, è come prendere un antidolorifico per eliminare la sensazione di mal di denti, senza recarsi da un dentista per curare la carie. Chi vive situazioni di ansia o depressione dovrebbe andare da uno psicologo, ma lo fa una esigua minoranza. E purtroppo, avere accesso a questo tipo di cure, sta diventando proibitivo per larghe fasce di popolazione.  

Le cure naturali

Mentre in altri ambiti, per talune patologie, le cure naturali sono ampiamente diffuse e utilizzate, in questo ambito sono pochi ad affidarsi ai rimedi di madre natura. Che esistono e danno benefici, ma non sono diffusi, non vengono consigliati dai medici, e poche persone li utilizzano. 

Disturbi ansiosi
Per il trattamento delle manifestazioni ansiose, la valeriana è assolutamente efficace, tanto che si trova anche in preparazioni chimiche vendute in farmacia. E’ disponibile anche la versione “naturale”, ed è possibile assumerla come tisana, magari miscelata insieme alla camomilla, o sotto forma di compresse. Ci sono persone che trovano beneficio anche nei fiori di bach.

Depressione
Per migliorare il tono dell’umore, invece, possiamo fare ricorso alla Rodiola Rosea (o Rhodiola con l’ “h”) una pianta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae. i cui benefici sono stati oggetto di numerosi studi. La Rodiola contribuisce ad innalzare i livelli di serotonina, neurotrasmettitore sul quale interagiscono anche molti psicofarmaci antidepressivi, definiti SSRI  (sigla di selective serotonin reuptake inhibitors – inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) che impediscono l’eliminazione della serotonina da parte dell’organismo. Anche alcune droghe sintetiche, come l’MDMA, le pastiglie di ecstasy, interagiscono con la serotonina, innalzandone enormemente i livelli ed impedendone la fisiologica eliminazione, per produrre la sensazione di forte benessere ricercata da chi assume queste sostanze.

La Rodiola Rosea migliora il tono dell’umore, la concentrazione, la memoria. Contrasta lo stress e la “sansazione di spossatezza“, riduce la fame nervosa, e ha effetti collaterali molto blandi, rispetto a quelli collegati agli psicofarmaci chimici, alcuni dei quali provocano anche dipendenza (per esempio le benzodiazepine) e hanno effetti collaterali significativi, dai disturbi sessuali (la rodiola invece aiuta anche in tal senso) fino l’aumento dell’istinto suicida in alcuni individui.

Cercando sul web informazioni sulla Rodiola Rosea, salta fuori anche una tesi di master, presentata all’Università di Siena, Percorso di fitoterapia, dedicato alla Rodiola: “RHODIOLA ROSEA: UN ADATTOGENO PER GLI SPORTIVI ?“, tesi di master della dottoressa Tiziana Soncini, molto interessante.

Di seguito riporto un breve estratto del capitolo sugli effetti terapeutici, pagina 24 del documento:

PRINCIPALI EFFETTI TERAPEUTICI
Il meccanismo d’azione dei costituenti di Rhodiola rosea (in particolare della rosavina che ha maggiore attività biologica) coinvolge direttamente la serotonina le cui funzioni sembrano essere legate al controllo dell’appetito, sonno, comportamento, umore, funzionalità cardiovascolare, memoria e capacità d’adattamento. L’effetto terapeutico sembra determinarsi attraverso l’inibizione dell’enzima deputato all’inattivazione della serotonina Catecol-O-metiltransferasi (COMT) e la stimolazione del trasporto del 5-idrossitriptofano (5HTTP), precursore della serotonina, attraverso la barriera ematoencefalica.
Il risultato finale porta ad un aumento dei livelli di serotonina nel sangue.

Attenendosi agli studi finora effettuati possiamo attribuire a Rhodiola:
1- Miglioramento degli stati depressivi (…)
2 – Stimolo dell’attività mentale, miglioramento della concentrazione , della lucidità e del potenziale mnemonico (…)
3 – Miglioramento della funzionalità cardiovascolare. (…)
4 – Perdita di peso (…)
5 – Aumento della resistenza alla fatica (…)
– Miglioramento della funzionalità sessuale (…)

Per approfondire, potete consultare il documento cliccando qui.
Rhodiola Rosea – foto Wikipedia
Leggendo le esperienze e le recensioni di chi utilizza o ha utilizzato la Rodiola, la maggioranza delle persone sostengono di avere ottenuto benefici, più o meno consistenti. Alcuni ne parlano con toni entusiastici, ma non manca chi afferma di non averne tratto beneficio. Praticamente nessuno riporta effetti collaterali, anche se l’uso di Rodiola è sconsigliato durante gravidanza e allattamento, come del resto quasi tutti gli integratori.
Anche l’autrice della tesi di master sopracitata, riporta una sua esperienza, dove è stata somministrata Rodiola Rosea ad una squadra di giocatori di Hockey su pattini a rotelle, riporta che 7 giocatori su 10 della squadra, hanno riferito di aver avvertito meno la sensazione di stanchezza e di aver notato meno tensione nella fase pre-gara. Solo 3 su 10 non hanno notato alcun beneficio. Nessuno ha accusato effetti collaterali.

Non si tratta certo di una “cura miracolosa”, certamente non tutti ne ricavano dei benefici (come del resto avviene con i farmaci) ma si tratta di una pianta con comprovate proprietà terapeutiche e un meccanismo d’azione simile ai farmaci antidepressivi, che potrebbe e dovrebbe essere consigliata a chi soffre di disturbi dell’umore o depressivi, almeno nei casi di minore gravità, prima di prescrivere farmaci chimici, cure che solitamente si protraggono per mesi, con frequenti effetti collaterali più o meno intensi. Invece delle alternative naturali non ne parla nessuno, e non fanno parte della cultura medica. 

Naturopedia

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Rhodiola Rosea - Rodiola

Voto medio su 53 recensioni: Buono

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